Vogliamo anticipare subito la nostra conclusione: il "Partito tedesco" in Italia c'è, è capeggiato da la Repubblica.
La Germania —ad un quarto di secolo dall'unificazione e 22 dalla firma del Trattato di Maastricht— è il paese prevalente ed egemone in Europa.
Lo sarebbe diventato senza l'ausilio dell'Unione europea? Quanto accaduto dimostra di no. Per quanto non esista la controprova fattuale, noi riteniamo che senza il mercato unico (fondato su criteri mercantilistici e liberoscambisti) e senza l'Euro (fondato sui criteri monetaristi), la Germania non avrebbe raggiunto la supremazia europea.
Seconda domanda: può la Germania accettare di essere una potenza finanziaria e industriale di livello mondiale e restare un nano sul piano politico-militare? La nostra risposta è no. Noi pensiamo che in barba alle rassicurazioni, la Germania è in procinto di ridiventare una grande potenza mondiale.
Si inganna chi pensa che la tesi biogeografica del lebensraum (spazio vitale) sia una eccentrica idea nazista. Uno Stato, sosteneva Trotsky nel 1929, deve tenere conto di costanti della sua geopolitica, malgrado radicali mutamenti di regime. Guardate alla geopolitica tedesca dopo la riunificazione: essa segue le medesime linee espansionistiche di quella nazista: neutralizzare l'Ovest per spadroneggiare ad Est. Le gravissime tensioni che si stanno scaricando sull'Ucraina non sono solo il risultato della politica nordamericana, ma pure della pressione verso Est di Berlino.
Lo sarebbe diventato senza l'ausilio dell'Unione europea? Quanto accaduto dimostra di no. Per quanto non esista la controprova fattuale, noi riteniamo che senza il mercato unico (fondato su criteri mercantilistici e liberoscambisti) e senza l'Euro (fondato sui criteri monetaristi), la Germania non avrebbe raggiunto la supremazia europea.
Seconda domanda: può la Germania accettare di essere una potenza finanziaria e industriale di livello mondiale e restare un nano sul piano politico-militare? La nostra risposta è no. Noi pensiamo che in barba alle rassicurazioni, la Germania è in procinto di ridiventare una grande potenza mondiale.
Si inganna chi pensa che la tesi biogeografica del lebensraum (spazio vitale) sia una eccentrica idea nazista. Uno Stato, sosteneva Trotsky nel 1929, deve tenere conto di costanti della sua geopolitica, malgrado radicali mutamenti di regime. Guardate alla geopolitica tedesca dopo la riunificazione: essa segue le medesime linee espansionistiche di quella nazista: neutralizzare l'Ovest per spadroneggiare ad Est. Le gravissime tensioni che si stanno scaricando sull'Ucraina non sono solo il risultato della politica nordamericana, ma pure della pressione verso Est di Berlino.



